Da terra ci si rialza anche da soli
nonostante tu voglia essere accompagnato
Non bisogna perdersi
nè arrendersi mai
se qualcuno di importante è li nonostante tutto
La solitudine non è anormale
la solitudine fà parte dell animo di tutti
Tutti non vuole dire niente
Nessuno è coraggioso
Mi apro a me stesso e mi rialzo
Mi stupisco
Ogni volta che imparo qualcosa di nuovo
Sono al vostro fianco e sempre lo sarò
Vi amo
domenica 25 settembre 2011
mercoledì 5 gennaio 2011
PARACETAMOLO
Manco la codeina poteva far risanare i miei dolci pensieri
con un tocco di polvere da sparo
e Due tonsille gonfie da far paura
Tutti credevano che fossi invincibile
la mia famiglia, i miei amici, il mio gatto
Ma come per magia iniziai a perdere denti
e tutto si trasformò in fatti
Il paracetamolo non serviva neanche per far calmare le pecore
la saliva sapeva di tritato di maiale
Gli anziani mi deridono
con un tocco di polvere da sparo
e Due tonsille gonfie da far paura
Tutti credevano che fossi invincibile
la mia famiglia, i miei amici, il mio gatto
Ma come per magia iniziai a perdere denti
e tutto si trasformò in fatti
Il paracetamolo non serviva neanche per far calmare le pecore
la saliva sapeva di tritato di maiale
Gli anziani mi deridono
La mia età
gelido gennaio
con la tua depressione post festiva
i tuoi panettoni scaduti
le tue bistecche andate a male
gelido gennaio
che ogni anno mi invecchia
a tal punto di non ricordare la mia stessa età
Gelido gennaio
che spezzi la mia schiena
che rendi tutto piu difficile
che spalmi il mio corpo sull asfalto
E' quasi notte
vorrei poter vedere le luci del mattino
è quasi mattino
vorrei poter dondolare i miei pensieri
con la tua depressione post festiva
i tuoi panettoni scaduti
le tue bistecche andate a male
gelido gennaio
che ogni anno mi invecchia
a tal punto di non ricordare la mia stessa età
Gelido gennaio
che spezzi la mia schiena
che rendi tutto piu difficile
che spalmi il mio corpo sull asfalto
E' quasi notte
vorrei poter vedere le luci del mattino
è quasi mattino
vorrei poter dondolare i miei pensieri
sabato 30 ottobre 2010
sabato 23 ottobre 2010
giovedì 7 ottobre 2010
le strade buie di Greenock
le strade bagnate scozzesi
rimembrano i pensieri di quel giovane ladro
cani affamati di eroina
droghe sintetiche
droghe naturali
droghe assimilate col pensiero
Un salto nel buio
compie quel giovane ballerino
annega nei suoi viaggi
cercando di ripulire il cucchiaio
La nave è salpata
la nave sveglia chi dorme
la nave affonda
e nessuno se ne accorge
le strade scozzesi sono instabili
tutti lo sanno
e nessuno vuole reagire
rimembrano i pensieri di quel giovane ladro
cani affamati di eroina
droghe sintetiche
droghe naturali
droghe assimilate col pensiero
Un salto nel buio
compie quel giovane ballerino
annega nei suoi viaggi
cercando di ripulire il cucchiaio
La nave è salpata
la nave sveglia chi dorme
la nave affonda
e nessuno se ne accorge
le strade scozzesi sono instabili
tutti lo sanno
e nessuno vuole reagire
domenica 3 ottobre 2010
Il cielo cade
le gambe si spezzano
le strade sembrano affollate
nonostante non ci sia nessuno
I cani mi ringhiano addosso
i gatti sono tutti morti
le pulci costruiscono case sotto ai miei piedi
nonostante abbia ingoiato del veleno per insetti
I miei piedi scottano
le mie stesse feci escono dal petto
il mio odore è inosopportabile
il sole brucia il tetto di casa mia
Non so cosa aspettarmi ancora
vorrei saperlo
anche no
Visto che ogni volta che sorrido
qualcuno mi dà un pugno in faccia
Probabilmnete non ho ancora capito
le abitudini della gente
conosciuti e sconociuti
Oggi non mi sentivo solo
ieri si
adesso non saprei cosa dirvi
Le mie lacrime lavano la tastiera
i miei pensieri si rivolgono a me stesso
inizio a parlar da solo
come sempre
non penso di aver commesso degli errori
anzi
le gambe si spezzano
le strade sembrano affollate
nonostante non ci sia nessuno
I cani mi ringhiano addosso
i gatti sono tutti morti
le pulci costruiscono case sotto ai miei piedi
nonostante abbia ingoiato del veleno per insetti
I miei piedi scottano
le mie stesse feci escono dal petto
il mio odore è inosopportabile
il sole brucia il tetto di casa mia
Non so cosa aspettarmi ancora
vorrei saperlo
anche no
Visto che ogni volta che sorrido
qualcuno mi dà un pugno in faccia
Probabilmnete non ho ancora capito
le abitudini della gente
conosciuti e sconociuti
Oggi non mi sentivo solo
ieri si
adesso non saprei cosa dirvi
Le mie lacrime lavano la tastiera
i miei pensieri si rivolgono a me stesso
inizio a parlar da solo
come sempre
non penso di aver commesso degli errori
anzi
mercoledì 22 settembre 2010
Simona Poceviciute art
domenica 29 agosto 2010
un abbaglio
Ogni volta che sento qualcosa
ogni volta che provo a dire qualcosa
ogni che scrivo una canzoe d amore
ogni volta che provo a camminare
ogni volta che provo
ogni volta che sento urlare qualcuno
ogni volta che provo a dire qualcosa
ogni che scrivo una canzoe d amore
ogni volta che provo a camminare
ogni volta che provo
ogni volta che sento urlare qualcuno
domenica 4 luglio 2010
martedì 27 aprile 2010
bastardo Glorioso menefreghista depresso
Ci si spalleggia per poco piu di un anno
si lavora assieme per pochi mesi
dopo di che getto la spugna
e mi rassegno alle legge del più debole
Mollo ogni piccola possibilità di autostima
qualsiasi modo di raggiungere degli obbiettivi
Il Lavoro non esiste più
Mi fanno girare i coglioni le persone che leccano il culo
Fossimo stati a wall street dico io, ma siamo in un cazzo di centro commerciale pulcioso di merda in una squallida provincia del cazzo!
Ma cosa pretendi?
Cosa cazzo ti passa per la testa?
Sei complessato?
O poverino... Ma cacati in bocca caro coglioncello
Nel periodo in cui ho lavorato come attrezzista di scena, un collega, Arnardo, mi disse: Qui siamo tutti vermi, al di sotto del grande capo di merda.
Ma dal momento in cui noi vermi siamo uniti, e non ce lo diamo ner culo, saremo al disopra di queste inutili realtà.
Sagge parole
Il lavoro non paga mai gli stimoli
Quindi, non cercare compassione, e prova a farti una vita al di fuori dl lavoro.
Uno sfogo, il giorno prima delle dimissioni.
si lavora assieme per pochi mesi
dopo di che getto la spugna
e mi rassegno alle legge del più debole
Mollo ogni piccola possibilità di autostima
qualsiasi modo di raggiungere degli obbiettivi
Il Lavoro non esiste più
Mi fanno girare i coglioni le persone che leccano il culo
Fossimo stati a wall street dico io, ma siamo in un cazzo di centro commerciale pulcioso di merda in una squallida provincia del cazzo!
Ma cosa pretendi?
Cosa cazzo ti passa per la testa?
Sei complessato?
O poverino... Ma cacati in bocca caro coglioncello
Nel periodo in cui ho lavorato come attrezzista di scena, un collega, Arnardo, mi disse: Qui siamo tutti vermi, al di sotto del grande capo di merda.
Ma dal momento in cui noi vermi siamo uniti, e non ce lo diamo ner culo, saremo al disopra di queste inutili realtà.
Sagge parole
Il lavoro non paga mai gli stimoli
Quindi, non cercare compassione, e prova a farti una vita al di fuori dl lavoro.
Uno sfogo, il giorno prima delle dimissioni.
lunedì 26 aprile 2010
Sognando
Mi svegliai addormentandomi
come se fosse il giorno prima
privo di nubi era il cielo
Senza nessun pudore
sniffai colla a colazione
mangiai pasticche a pranzo
e collassai in un brodo di merda
La forza di volontà non esiste
datemi un significato alla forza di volontà
una ragione
quello che accade, accade e basta
Altri giorni invece mi svegliavo con un incredibile voglia di vino
vino rosso da discount
quello pudrito
che sà di tutto, tranne che di vino
bollicine e non
non importava, bastava vomitare prima di berne un altra boccia
Ci si sente merdosi
inutili
gli amici te lo fanno notare
i nemici ti compatiscono
te ne accorgi subito dopo
ma cosa dico?
non esistono ne amici ne nemici
Scusate gli accenti e le virgole assenti
Non ho voglia di fare pausa tra uno sfogo alcolico e l altro
Gigi mi svegliava tutte le mattine con quella voglia di morire
che mi entusiasmava
mi dava voglia di esistere
è strano a volte essere qualcuno
e non essere nessuno
Vibrazioni distorte
mi hanno ridato la voglia di annegare, dolcemente
fino al giorno del riscatto
Mi sono risvegliato
e sono vivo
per fortuna
A breve altri ricordi
nel frattempo consumerò le ultime ore di lavoro rimaste
facendo finta di lavorare
chiudendo gli occhi
quando una testa di cazzo qualsiasi
mi chiede un merdoso libro
scritto da inutili esseri
Per fortuna esistono gli intellettuali
poi, è soggettivo riconoscerli
è un come un gioco di società
non vince nessuno, ci si diverte a passare il tempo
Poi divertirsi è soggettivo
Adesso , in questo istante (14:44 del 26 aprile 2010)
è entrato un pezzo di merda
gonfio di steroidi
che mi chiede un libro sul Body Building
(nota la pronuncia dello stronzo"body pildinghe")
GLIELO vorrei ficcare in bocca quel cazzo di libro
"ingrassa maiale schifoso" vorrei urlargli in faccia
ma non posso, e mi limito a sgignazzare, e insultarlo sottovoce
me ne vergogno
faccio la figura del disadattato, con me stesso
ma si deve sopravvivere
Preparo le ultime risorse
per sopravvivere a sto mondo di centri commerciali
saldi, sconti, promozioni e merdate varie
Mi lavo i denti e la bocca con della lurida pizza da bar
e mi auguro una buona giornata di 13 ore di lavoro.
Fanculo
come se fosse il giorno prima
privo di nubi era il cielo
Senza nessun pudore
sniffai colla a colazione
mangiai pasticche a pranzo
e collassai in un brodo di merda
La forza di volontà non esiste
datemi un significato alla forza di volontà
una ragione
quello che accade, accade e basta
Altri giorni invece mi svegliavo con un incredibile voglia di vino
vino rosso da discount
quello pudrito
che sà di tutto, tranne che di vino
bollicine e non
non importava, bastava vomitare prima di berne un altra boccia
Ci si sente merdosi
inutili
gli amici te lo fanno notare
i nemici ti compatiscono
te ne accorgi subito dopo
ma cosa dico?
non esistono ne amici ne nemici
Scusate gli accenti e le virgole assenti
Non ho voglia di fare pausa tra uno sfogo alcolico e l altro
Gigi mi svegliava tutte le mattine con quella voglia di morire
che mi entusiasmava
mi dava voglia di esistere
è strano a volte essere qualcuno
e non essere nessuno
Vibrazioni distorte
mi hanno ridato la voglia di annegare, dolcemente
fino al giorno del riscatto
Mi sono risvegliato
e sono vivo
per fortuna
A breve altri ricordi
nel frattempo consumerò le ultime ore di lavoro rimaste
facendo finta di lavorare
chiudendo gli occhi
quando una testa di cazzo qualsiasi
mi chiede un merdoso libro
scritto da inutili esseri
Per fortuna esistono gli intellettuali
poi, è soggettivo riconoscerli
è un come un gioco di società
non vince nessuno, ci si diverte a passare il tempo
Poi divertirsi è soggettivo
Adesso , in questo istante (14:44 del 26 aprile 2010)
è entrato un pezzo di merda
gonfio di steroidi
che mi chiede un libro sul Body Building
(nota la pronuncia dello stronzo"body pildinghe")
GLIELO vorrei ficcare in bocca quel cazzo di libro
"ingrassa maiale schifoso" vorrei urlargli in faccia
ma non posso, e mi limito a sgignazzare, e insultarlo sottovoce
me ne vergogno
faccio la figura del disadattato, con me stesso
ma si deve sopravvivere
Preparo le ultime risorse
per sopravvivere a sto mondo di centri commerciali
saldi, sconti, promozioni e merdate varie
Mi lavo i denti e la bocca con della lurida pizza da bar
e mi auguro una buona giornata di 13 ore di lavoro.
Fanculo
Il pensiero di un musicista sordo
Assimilo cultura
guardando la reazione degli altri
mi adagio senza paura
tra gli amplificatori
Un rumore incredibilmente assente
un suono intenso
che non riesco a sentire
Mi getto nel fiume assetato
annego nuotando perfettamente
Vorrei avere un paio di orecchie nuove
o almeno, per un giorno intero
Per poter sentire le cattiverie
e riuscire ad assimilare il più possibile
per poter mettere in atto
Una tragedia con i fiocchi
Un opera inascoltabile
anche per chi
si ritrova ad essere
un musicista senza udito
Il giorno del giudizio
non arriverà mai
e io starò in clinica
a grattarmi le orecchie
fino a sanguinare
Mi lamento
ma tanti non capirebbero
cosa si prova
guardando la reazione degli altri
mi adagio senza paura
tra gli amplificatori
Un rumore incredibilmente assente
un suono intenso
che non riesco a sentire
Mi getto nel fiume assetato
annego nuotando perfettamente
Vorrei avere un paio di orecchie nuove
o almeno, per un giorno intero
Per poter sentire le cattiverie
e riuscire ad assimilare il più possibile
per poter mettere in atto
Una tragedia con i fiocchi
Un opera inascoltabile
anche per chi
si ritrova ad essere
un musicista senza udito
Il giorno del giudizio
non arriverà mai
e io starò in clinica
a grattarmi le orecchie
fino a sanguinare
Mi lamento
ma tanti non capirebbero
cosa si prova
mercoledì 21 aprile 2010
Sfilata di moda
Centro commerciale
centro di abbandono
Nulla di nuovo
in quel che vedo
Luogo abbandonato a se stesso
masse di bisonti in calore
Muscoli luccicanti tra saldi e vestiti nuovi
Nuove mode
La sensibilità di massa
è totalmente rivolta al non essere
o essenzialmente essere qualcuno
che esiste e si vergogna di essere
Centro commerciale
ricco di stupidità
Nonostante la libreria
che serve carta stracciata
Un invito a non entrare
un consiglio da estraneo
Non mi sorprenderei
se un sano civile
in questo momento
sgozzerebbe quelle inutili anime
che attraversano questo corridoio
un abbandono in chiusura
non resta nulla che
Un centro commerciale vuoto
centro di abbandono
Nulla di nuovo
in quel che vedo
Luogo abbandonato a se stesso
masse di bisonti in calore
Muscoli luccicanti tra saldi e vestiti nuovi
Nuove mode
La sensibilità di massa
è totalmente rivolta al non essere
o essenzialmente essere qualcuno
che esiste e si vergogna di essere
Centro commerciale
ricco di stupidità
Nonostante la libreria
che serve carta stracciata
Un invito a non entrare
un consiglio da estraneo
Non mi sorprenderei
se un sano civile
in questo momento
sgozzerebbe quelle inutili anime
che attraversano questo corridoio
un abbandono in chiusura
non resta nulla che
Un centro commerciale vuoto
lunedì 19 aprile 2010
Italia
Fumati una sigaretta
segui la partita di calcio
Gioca al super enalotto
compra il gratta e vinci
manca di rispetto a chi è diverso da te(secondo te)
non pagare il biglietto del tram del bus
guarda la tv
sii xenofobo
sii ignorante
non rispettare la fila in nessun luogo per qualsiasi commissione
non pagare le tasse
fregatene del pizzo , pizzini
mangiati una pizza
parla del cibo 24 h su 24
punta il dito su tutto
giudica qualsiasi cosa, luogo, persona
renditi stupido in tutto il mondo
gesticola, urla, e strapazza la gente
mangia lo strutto
compra i libri che ti consigliano su Italia 1
compra l ultima moto in commercio, atteggiati, e non dare da maangiare a tuo figlio
fai il fascista
fai quello che se ne intende di tutto, sempre
fai lo sborone
non protestare per niente
supporta gente demente
paga senza chiedere, o chiedi più del dovuto
vai in chiesa
prega
vomita
e fottiti da solo
Welcome to hell
segui la partita di calcio
Gioca al super enalotto
compra il gratta e vinci
manca di rispetto a chi è diverso da te(secondo te)
non pagare il biglietto del tram del bus
guarda la tv
sii xenofobo
sii ignorante
non rispettare la fila in nessun luogo per qualsiasi commissione
non pagare le tasse
fregatene del pizzo , pizzini
mangiati una pizza
parla del cibo 24 h su 24
punta il dito su tutto
giudica qualsiasi cosa, luogo, persona
renditi stupido in tutto il mondo
gesticola, urla, e strapazza la gente
mangia lo strutto
compra i libri che ti consigliano su Italia 1
compra l ultima moto in commercio, atteggiati, e non dare da maangiare a tuo figlio
fai il fascista
fai quello che se ne intende di tutto, sempre
fai lo sborone
non protestare per niente
supporta gente demente
paga senza chiedere, o chiedi più del dovuto
vai in chiesa
prega
vomita
e fottiti da solo
Welcome to hell
La resa dei conti
Manca poco, alla resa dei conti:
abbandonerò questo luogo disperso nel nulla, questo cratere consumistico situato nel bel mezzo dell area non protetta emiliana.
Abbandonerò l'emilia stessa, che ha regalato, emozioni, tante curiosità a riguardo, nessuna voglia di parlarne adesso, e che ha donato al mio essere il rispetto a me stesso.
L emilia mi ha cresciuto, ammazzato, intossicato, deturpato, stuprato l'anima, come qualsiasi altra città di questo luogo abbandonato avrebbe potuto fare.
Ho perso 3 denti a Reggio Emilia, scoperto i Cccp, accarezzato il fatto di avere una band, e di accorgermi che magari, si poteva agire in modo diverso.
Ho esagerato nello sperare , nel fidarmi in me stesso, e negli altri fino allo svinimento.
Ho chiesto troppo a tutti.
Bisogna saper stare da soli, questo è il segreto per poter star bene ovunque, per poter sbronzarsi senza poi piangere per forza.
Le strade nebbiose, piazza della vittoria, via baruffo, via oberdan, andate a fare in culo, io mi prendo i bei ricordi e basta, i nomi delle strade le lascio a voi.
Spero di tornare un giorno, e di non trovare le persone che amo, o comunque spero di non andare a trovarli in manicomio, visto l aria che butta.
Tanta musica è stata scritta in questa terra marcia, piena di strutto.
Distrutto dalle mie speranze, e dai miei sogni.
Adesso realizziamoli questi, e andiamo via, per sempre.
Un manicomio a cielo aperto è stato costruito, tutti i pazienti sono fuggiti.
"Sono andati tutti al centro commerciale",io li attendo e li asseconderò per i prossimi giorni.
Un abbracccio a chi pensa di meritarselo. E un bel vaffanculo a chi pensa male di me.
abbandonerò questo luogo disperso nel nulla, questo cratere consumistico situato nel bel mezzo dell area non protetta emiliana.
Abbandonerò l'emilia stessa, che ha regalato, emozioni, tante curiosità a riguardo, nessuna voglia di parlarne adesso, e che ha donato al mio essere il rispetto a me stesso.
L emilia mi ha cresciuto, ammazzato, intossicato, deturpato, stuprato l'anima, come qualsiasi altra città di questo luogo abbandonato avrebbe potuto fare.
Ho perso 3 denti a Reggio Emilia, scoperto i Cccp, accarezzato il fatto di avere una band, e di accorgermi che magari, si poteva agire in modo diverso.
Ho esagerato nello sperare , nel fidarmi in me stesso, e negli altri fino allo svinimento.
Ho chiesto troppo a tutti.
Bisogna saper stare da soli, questo è il segreto per poter star bene ovunque, per poter sbronzarsi senza poi piangere per forza.
Le strade nebbiose, piazza della vittoria, via baruffo, via oberdan, andate a fare in culo, io mi prendo i bei ricordi e basta, i nomi delle strade le lascio a voi.
Spero di tornare un giorno, e di non trovare le persone che amo, o comunque spero di non andare a trovarli in manicomio, visto l aria che butta.
Tanta musica è stata scritta in questa terra marcia, piena di strutto.
Distrutto dalle mie speranze, e dai miei sogni.
Adesso realizziamoli questi, e andiamo via, per sempre.
Un manicomio a cielo aperto è stato costruito, tutti i pazienti sono fuggiti.
"Sono andati tutti al centro commerciale",io li attendo e li asseconderò per i prossimi giorni.
Un abbracccio a chi pensa di meritarselo. E un bel vaffanculo a chi pensa male di me.
lunedì 12 aprile 2010
vento
Una volta ero spento
"ma son vivo?"
me lo domandavo ogni fottutissimo giorno
da gennaio a gennaio
volevo trovare una ragione in più
per non potermi buttare dalla finestra della mia putrida stanza
a volte avrei potuto
altre mi ritrovavo semplicemente al piano terra
con sbarre
marce
Gente priva di dignita
con piedi sanguinanti
gettava vino rosso sul tappeto usato che affiancava il mio letto
derideva del suo stesso male
Odiavo il vino
che mi comandava
che mi vomitava
Assurde coincidenze
si incastravano
si frantumavano
uccidendomi lentamente
E così
per una sola notte
o per quel che ricordo almeno
mi uccisi
Il viaggio fù lungo ma al quanto breve
non capivo cosa mi stesse accadendo
non capivo per quale insano motivo
stessi riempiendo le mie branchie
di merda fangosa
Mi addormentai nel sogno infinito
Viaggiai
Tra musica e città europee
Una volta mi chiesi
"ti troverò mai dolce serenità?"
come sei fatta?
come sei fatto?
di che materia sei composto?
Continuavo a ripetermi
continuavo a suonare una melodia
Non terminabile, non concepibile
Uno strano giorno
non per caso
Mi imbattei in uno strano quartiere
in UNA STRANA CITTà
molto familiare
Sembrava che tutte le stagioni
si fossero riunite
in una danza apocalitticamente dolce
Un bicchiere di vino
accompagnava la sua soave mano smaltata di rosso
La sua frangetta
il suo portamento da principessa
sembrava dolcemente smarrita
Nero velluto
Avevo paura della dolcezza che la accompagnava
perchè cosi delicata
e cosi reale
Non penso fosse diffidente
mi stupii
visto l andazzo dell umanita
mi parlò
E io mi sciolsi
come neve al vento
Dolcemente mi innamorai per sempre
le chiesi di farsi rapire
dolcemente , senza sforzarsi
Parlammo tutta la sera
volevo baciarla
voleva baciarmi
ci limitammo nel perderci nello sguardo
La sera stessa mi diressi verso il luogo che mi avrebbe accompagnato via da lei
stetti tutta la notte, disteso su me stesso
ubriaco d amore
e di quel vino rosso che la accompagnava
La sognai
quella notte
Ho provato a raggiungere quell essenza da allora
per ogni notte della mia vita
fino a raggiungerla carnalmente
Mi risvegliai dal coma
grazie al suo sorriso
delizioso
rosso carnale
La nostra unione
carnale
mentale
Mi salvò la vita
diede luce ai miei occhi
Mi insegnò ad amare realmente
divinamente parlando
Estasi, non sapete cosa sia
lo provo sulla mia pelle
Questa notte
la incontrerò
nel nostro letto
e cadrò in una dolce danza
baciandola
Non smetterò mai di amarla
Riempimi di sapore
ti prego
Accompagnami
in una lunga danza
Per tutte le vite
che ci spetta vivere
Divinamente
Ti amo Simona
"ma son vivo?"
me lo domandavo ogni fottutissimo giorno
da gennaio a gennaio
volevo trovare una ragione in più
per non potermi buttare dalla finestra della mia putrida stanza
a volte avrei potuto
altre mi ritrovavo semplicemente al piano terra
con sbarre
marce
Gente priva di dignita
con piedi sanguinanti
gettava vino rosso sul tappeto usato che affiancava il mio letto
derideva del suo stesso male
Odiavo il vino
che mi comandava
che mi vomitava
Assurde coincidenze
si incastravano
si frantumavano
uccidendomi lentamente
E così
per una sola notte
o per quel che ricordo almeno
mi uccisi
Il viaggio fù lungo ma al quanto breve
non capivo cosa mi stesse accadendo
non capivo per quale insano motivo
stessi riempiendo le mie branchie
di merda fangosa
Mi addormentai nel sogno infinito
Viaggiai
Tra musica e città europee
Una volta mi chiesi
"ti troverò mai dolce serenità?"
come sei fatta?
come sei fatto?
di che materia sei composto?
Continuavo a ripetermi
continuavo a suonare una melodia
Non terminabile, non concepibile
Uno strano giorno
non per caso
Mi imbattei in uno strano quartiere
in UNA STRANA CITTà
molto familiare
Sembrava che tutte le stagioni
si fossero riunite
in una danza apocalitticamente dolce
Un bicchiere di vino
accompagnava la sua soave mano smaltata di rosso
La sua frangetta
il suo portamento da principessa
sembrava dolcemente smarrita
Nero velluto
Avevo paura della dolcezza che la accompagnava
perchè cosi delicata
e cosi reale
Non penso fosse diffidente
mi stupii
visto l andazzo dell umanita
mi parlò
E io mi sciolsi
come neve al vento
Dolcemente mi innamorai per sempre
le chiesi di farsi rapire
dolcemente , senza sforzarsi
Parlammo tutta la sera
volevo baciarla
voleva baciarmi
ci limitammo nel perderci nello sguardo
La sera stessa mi diressi verso il luogo che mi avrebbe accompagnato via da lei
stetti tutta la notte, disteso su me stesso
ubriaco d amore
e di quel vino rosso che la accompagnava
La sognai
quella notte
Ho provato a raggiungere quell essenza da allora
per ogni notte della mia vita
fino a raggiungerla carnalmente
Mi risvegliai dal coma
grazie al suo sorriso
delizioso
rosso carnale
La nostra unione
carnale
mentale
Mi salvò la vita
diede luce ai miei occhi
Mi insegnò ad amare realmente
divinamente parlando
Estasi, non sapete cosa sia
lo provo sulla mia pelle
Questa notte
la incontrerò
nel nostro letto
e cadrò in una dolce danza
baciandola
Non smetterò mai di amarla
Riempimi di sapore
ti prego
Accompagnami
in una lunga danza
Per tutte le vite
che ci spetta vivere
Divinamente
Ti amo Simona
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